027 – Incoraggiamento: la migliore medicina
17 settembre 2009 di Redazione
Categorie: Meditazioni
Non esiste rimedio migliore dell’incoraggiamento. Il suo potere di cura é capace di sollevare lo scoraggiato, confortare l’afflitto, rendere forte il fiacco e riaccendere le fiamme interne della speranza. Ma l’incoraggiamento é come un vaccino con scorta limitata per infermitá gravi e debilitanti – noi ne abbiamo bisogno molto di più.
Il mondo é pieno di elementi scoraggianti: conti bancari scoperti, salute deficiente, non avere ottenuto una promozione, decadenza fisica col passare degli anni, promesse non mantenute. Tu probabilmente potrai pensare a molte altre fonti di scoraggiamento personale da aggiungere a questa lista.
Considerando il mondo intorno a noi, sembra ci sia una abbondante provvista di altri fattori scoraggianti: l’economia, il terrorismo globale, guerre, povertá, la indiscriminata proliferazione di varie forme di abuso, tumulti sociali di tutti i tipi.
Il pericolo di concentrarsi su questi fattori scoraggianti é che la tua percezione puó moltiplicarlo in modo esponenziale. Tutto rimane contorto e fuori proporzione! Qualcuno scrisse che: ” chi é scoraggiato, misura Dio secondo il suo proprio modello contratto e limita l’infinito potere con le sue infinite apprensioni”.
Quando, nella mia propria vita sono stato depresso sentendomi “con le ruote a terra”, un amico mi diede la seguente “prescrizione”: quattro piccole “pillole ” da prendersi quattro volte al giorno
una quando mi alzavo al mattino, una prima del pranzo, una prima della cena e l’ultima immediatamente prima di andare a dormire. In caso di crescente scoraggiamento e sentimento di sconfitta, mi fu detto di aumentare la dose.
Anche se attorniato da circostanze scoraggianti e, quando sembra non ci sia nessuno disponibile che ci dica le tanto necessarie parole di stimolo, la raccomandazione del mio amico offre una cura sicura per ció che ci sta affliggendo.
Questa é la prescrizione spirituale che ricevetti:
La prima pillola é : Dá un’occhiata al tuo scoraggiamento ma assicurati di non dare eccessivo valore a ció che é meno importante. Rifiutati di permettere che piccoli scoraggiamenti temporanei dominino il tuo pensiero. “ O anima mia, non stare abbattuta, non preoccuparti. Aspetta che Dio agisca, Lui lo fará.” (Salmi 42.11)
La seconda pillola é: Dá un’attenta occhiata a te stesso. Sii parziale a proprio favore cercando di trovare aspetti positivi anche nelle situazioni piú negative. ” ‘Quando l’uomo sta triste, sembra che tutto vada male, ma quando sta allegro, sembra che tutte le cose vadano bene. ” (Proverbi 15.15)
La terza pillola é: Guarda attentamente a Dio, tuo Padre, perché Lui sa ció di cui hai bisogno e sa, meglio di te, come e quando provvedere alle tue necessitá. “ Invocami e io ti risponderó, e ti annunzieró cose grandi e impenetrabili che tu non conosci.” ( Geremia 33.3)
La quarta pillola é: Guarda in maniera ampia le tue possibilitá, mentre stai scalando il tuo “Monte Everest”- il tuo apparente insormontabile ostacolo – . Anche quando le cose sembrano senza speranza, considera le alternative disponibili. Con Dio c’é sempre speranza. “ Io posso fare tutto ció che Dio mi chiede con l’aiuto di Cristo che mi dá forza e potere.” (Filippesi 4.13)


ciao sono angelo.
ho sentito tante volte queste parole ed a vote le ho anche dette.
Ma come di il proverbio “tra il dire e il fare ce di mezzo il mare”. una volta le dicevo per far coraggio agli altri adesso me li sento dire. questo mi ha fatto capire che la sofferenza altrui non si può immaginare,anche sforzandosi non si ci avvicina minimamente.
Caro Angelo,
è vero, a volte può risultare difficile far nostre le promesse del Signore…Ricordati sempre che Gesù simpatizza con noi nelle nostre afflizioni ed intercede per noi presso il Padre. Questa è la nostra speranza. Coraggio, rinnova i pensieri della tua mente con la Parola di Dio, riuscirai ad attraversare il mare ed arrivare al porto desiderato. Dio ti benedica,
Debora
Redazione Dritto al Cuore