Emergenza terremoto
Per maggiori informazioni www.progettoterremoto.com
Mercoledì 27 maggio
Un ufficio è stato innalzato nel campo, dove un team di architetti e designer sta lavorando per pianificare la ricostruzione della cittadina. Ci siamo incontrati con loro ed abbiamo messo a punto i dettagli del progetto. Sono persone precise e professionali ed io sono entusiasta di come il progetto stia prendendo forma.
Come voi saprete, L’Aquila è la sede di una delle più grandi università d’Italia. Il 50% degli studenti sono della zona (Abruzzo), mentre il restante proviene da altre città d’Italia ed, attualmente, c’è un gran bisogno di rimettere insieme le infrastrutture universitarie e far riprendere i corsi, così da non costringere gli studenti a trasferirsi altrove. Parte dell’iniziativa che il team di pianificazione sta proponendo, riguarda la location per l’espansione del campus universitario. L’idea è stata approvata ed il piano prevede di ricostruire l’edificio universitario, che ospiterà due dipartimenti: Ingegneria Architettonica e…tenetevi forti…Sismologia! L’Università vuole che Sant’Angelo sia il fulcro per lo studio della Sismologia e dell’andamento dei terremoti per tutta l’Italia! Sarà il primo centro in Italia per gli studi sui terremoti e l’edificio, con i corsi di Architettura e Sismologia e verranno ammessi circa 35 studenti di alto livello l’anno.
Il nostro progetto sarà quello di costruire un centro multifunzionale/auditorium e biblioteca, adiacente l’edificio universitario e che potrà essere utilizzato dagli abitanti di Villa Sant’Angelo e dagli studenti dell’università. La comunità potrà utilizzare il centro per le attività sociali, l’università avrà accesso alla biblioteca e all’auditorium.
Il centro dovrebbe essere di 600mq ed il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 450,000 euro. Con l’aiuto di sostenitori da ogni dove, noi stiamo facendo del nostro meglio per suscitare fondi per questo progetto.
Lunedì, 1° Giugno, verranno gettate le fondamenta degli appartamenti per i residenti. Questa sarà una soluzione “semi permanente” per le cento famiglie (trecento abitanti), fino a quando la città non sarà ricostruita (e potrebbe essere per sempre). Per citare le parole di Guy, “Le persone avranno un posto per vivere, ma non avranno una vita da vivere”, in altre parole, senza ulteriori sviluppi esse avranno un tetto sulla loro testa, ma nulla da fare. La leadership della città è entusiasta che il centro diventerà il luogo d’incontro per Sant’Angelo, ma anche per i paese limitrofi. L’Auditorium sarà utilizzato come cinema; concerti e spettacoli avranno luogo qui ed il centro e l’università forniranno molti posti di lavoro.
Il Sindaco ha affermato che ci sono pochi paesi, colpiti dal terremoto, che stanno lavorando su iniziative simili e senza nessun tipo di pianificazione, le cittadine colpite dal terremoto nella regione rischiano di estinguersi. Le persone anziane resteranno fino alla loro morte ed i giovani scompariranno. Il team di pianificazione è fiducioso sul fatto che Sant’Angelo diventerà una cittadina ancora più vitale di prima e che con la nascita dell’università il paese sarà un punto di connessione vitale per il XXI secolo, che lo manterrà vivace e prosperoso per il futuro.
Nel pomeriggio abbiamo visitato la città ed il luogo in cui il centro verrà costruito. Ho girato delle interviste nel campo e con il Sindaco. Ho molte informazioni nuove da inserire nel sito web del progetto e, una volta che saranno on line, cercheremo di suscitare il possibile per questo progetto.
Martedì 21 aprile è stata consegnata da Operation Blessing la torre faro (generatore con dei pali estendibili, dotato di quattro fari che possono illuminare una superficie di 2.000mq), al campo di Onna.
Mercoledì 15 aprile Operation Blessing si è recata ad Onna ed a Villa Sant’Angelo per visitare le zone colpite dal terremoto. Il Sindaco di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi ha affidato ad Operation Blessing il compito di completare il progetto di ricostruzione della cittadina, con la dotazione di un auditorium, una biblioteca ed un centro sportivo. Vi terremo informati su come ognuno di voi può contribuire a questo progetto.
Lo scorso martedì 7 aprile, siamo partiti per l’Abruzzo e ci siamo subito recati nei paesi più piccoli, colpiti dal terremoto. Abbiamo trascorso la maggior parte del tempo ad Onna. Il paese, di circa duecento abitanti, è stato letteralmente raso al suolo. Abbiamo parlato con le persone sopravvissute e le abbiamo rassicurate che stiamo facendo il possibile per fornire loro aiuti concreti.
Ho avuto l’opportunità di parlare e di pregare insieme a persone che hanno perso tutto ciò che avevano costruito attraverso una vita di sacrifici. Fuori da una delle tende c’erano quattro ragazze adolescenti; mi hanno raccontato di non aver vissuto il terremoto poiché si trovano in gita scolastica. Mentre parlavamo una di loro è corsa via piangendo e le sue compagne mi hanno spiegato che durante il crollo aveva perso le sue due sorelline.
Ho incontrato il responsabile della protezione civile del campo, il quale mi ha elencato i bisogni più urgenti. Così, con il camion messo a disposizione dal Coordinamento Evangelico Emergenza Abruzzo, abbiamo acquistato acqua, pasta, riso, pomodori e carne in scatola, stoviglie di plastica, thè, caffè, pannolini, frutta, coperte, sacchi a pelo e brande.
Una delle necessità più urgenti è quella dell’illuminazione notturna dei campi. Durante la notte le persone anziane ed i bambini, ancora sotto shock, hanno crisi di panico e non riescono ad orientarsi. Sono necessarie delle “torri faro”, si tratta di generatori con dei pali estendibili, dotati di quattro fari che possono illuminare una superficie di 2.000mq (simili a quelli degli stadi). Il costo di ogni “torre faro” è di € 6.000 circa.
Continuano, comunque, ad essere necessari prodotti per l’igiene personale, abbigliamento, biancheria intima e siamo in continuo contatto con i responsabili del campo affinché possiamo essere diretti, quotidianamente, verso bisogni ben precisi.
Confidiamo nei vostri aiuti e nelle vostre preghiere. Dio vi benedica! Guarda il video
Gaetano Sottile
Operation Blessing si sta attivando per portare aiuti nelle zone dell’Abruzzo colpite dal terribile terremoto dello scorso 6 aprile, attraverso l’acquisto di generatori elettrici. Chiunque voglia contribuire con un’offerta, può farlo attraverso il c.c.p. 24182024, intestato a ASSOCIAZIONE ITALY FOR CHRIST, INC.
Se desiderate, invece, effettuare un bonifico online, potete contattare la nostra redazione allo 06 9410126 o tramite e-mail redazione@drittoalcuore.tv


