011 – Tenere la rotta
aprile 6, 2009 by Redazione
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“Non svoltare né a destra né a sinistra affinché tu possa prosperare dovunque tu vada!” Giosuè’ 1:7
Essere intenzionale significa operare con proposito per rendere ogni azione plausibile e giustificata.
I leader di successo sono intenzionali nelle loro azioni. Agiscono e non reagiscono agli eventi della vita. Essi sanno cosa stanno facendo e perché lo stanno facendo. Ecco alcuni consigli per essere più intenzionali nelle nostre azioni:
1. Trova uno scopo per il quale vale la pena investire la tua vita. Willis R. Whitney, il primo direttore della General Electric osservava, ” Alcune persone trovano mille ragioni per non fare quello che vorrebbero fare, quando tutto quello di cui hanno bisogno è trovare la sola ragione perché devono farlo.”
2. Conosci a fondo i tuoi pregi e le tue debolezze: focalizzarsi sui tuoi pregi riaccende la tua passione e rinnova la tua energia.
3. Metti in ordine di priorità le tue responsabilità. Una volta che sai il “perche’” diventa più facile capire il “cosa” e il “quando”.
4. Impara a dire “no”. Non si raggiunge nulla senza focalizzare i tuoi obiettivi. Se cerchi di compiere ogni cosa buona che ti capita, non eccellerai in quello che sei stato chiamato ad adempiere.
5. Impegnati su traguardi a lungo termine. La maggior parte delle vittorie sono raggiunte tramite piccolo battaglie vinte una per volta.
010 – Caratteristiche di una leadership efficace
marzo 30, 2009 by Redazione
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Questa settimana vorrei condividere alcune considerazioni sulla dirigenza.
“Leadership ( dirigere) produce visione, fede e coraggio. Visione per vedere ciò che deve essere fatto. Fede, per credere che è possibile farlo. Coraggio per realizzare tutto quello che è necessario fare.
Comandare ( dirigere) è l’arte di esercitare prestigio e autorità sulle persone, stimolandole ad avere la massima efficienza per realizzare una missione, raggiungere un obiettivo o uno scopo.”
Recentemente ho scoperto un grande autore con una percezione straordinaria riguardo al comando. Mentre leggevo Proverbi del Re Salomone, in “The Message”, ho scoperto queste gemme nel Capitolo 16:
“Il leader motiva, non corrompe, non se ne approfitta.” (Proverbi 16:10)
“Il leader ha avversione a qualsiasi azione cattiva; la saggia direzione ha fondamento morale.” (Proverbi 16:12)
“Il leader coltiva il discorso franco ( autentico), lui ama i consiglieri che gli diranno la verità.” (Proverbi 16:13)
“Il leader stolto promuove distruzione di vite; è intelligente allontanarsi da lui.” (Proverbi 16:14)
“Il leader che dimostra allegria promuove forza d’animo: è come la pioggia ed i raggi del sole della primavera.” (Proverbi 16:15)
Esistono tre tipi de persone al mondo: le inamovibili, le movibili e quelle che fanno muovere.”
Durante la Seconda Guerra Mondiale, il generale Douglas MacArthur convocò il comandante del battaglione: “Maggiore” disse, “quando vi sarà dato segnale per attaccare, io voglio che lei sia il primo, davanti ai suoi uomini. Se farà questo, tutti la seguiranno.”
Il generale, prontamente prese la propria onorificenza militare, ottenuta per meriti di servizio, una medaglia molto ambita, e la mise sul petto del maggiore. Questa medaglia rappresentava il riconoscimento per l’eroismo che il comandante del battaglione avrebbe dimostrato. Il maggiore, usando orgogliosamente la nuova medaglia, assunse il comando delle truppe che lo seguirono coraggiosamente e l’attacco raggiunse il suo obiettivo.
Questa è la leadership nella sua migliore forma, lo stile di comando che si stabilisce con l’esempio, che mostra la strada e cerca il meglio per i suoi subordinati. Vale a dire che lal vera leadership non si riferisce al servizio per il proprio beneficio ma al servire,.
Servire una organizzazione, gli impiegati, i clienti, fornitori, azionisti e sopratutto, servire Dio.
Se riuscirai fare questo, diventerai un leader meritevole di essere seguito.
Dove risiede la tua saggezza?
marzo 9, 2009 by Redazione
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Il re Salomone diceva che l’unica fonte della vera saggezza è Dio. Se seguiamo il suo consiglio, avremo i seguenti risultati positivi:
Protezione e benessere nella vita. Arriviamo a limiti estremi, nell’intuito di proteggerci e di assicurarci una buona esistenza. Facciamo assicurazioni sulla vita, mettiamo dispositivi di sicurezza nelle nostre case, vogliamo “air-bag” per aumentare la sicurezza nelle nostre auto e, forse, abbiamo armi nelle nostre case. Siamo in cerca delle ultime novitá relative alla salute e condizionamento fisico, tutto per mantenerci in forma e sani. Niente di questo è sbagliato ma anche niente di questo ci potrà assicurare una vita tranquilla, senza nessuna calamitá. La saggezza di Dio ci offre questa promessa: “Non lasciare mai la saggezza da un lato e lei avrá cura di te, amala e ti proteggerá … perchè da lei dipende una vera vita e una salute perfetta” (Proverbi 4:6-22). Direzione chiara e sicura. Non sarebbe meraviglioso avere qualcuno a cui dirigerci, che sia in grado di darci il consiglio perfetto e che ci aiuti a prendere decisioni difficili? Salomone dice: “Ti ho insegnato il cammino giusto della saggezza e la maniera giusta di vivere. Se tu camminerai saggiamente, niente pregiudicherá il tuo cammino e tu non inciamperai quando correrai” (Proverbi 4:11-12).
Riduzione della sofferenza e dei disturbi emotivi. Il mondo ci bombarda con messaggi stimolanti. Impariamo che matrimonio e famiglie amorose sono fonti di felicitá, ma attraverso la comunicazione: TV, cinema e riviste, riceviamo il messaggio che la felicitá sorge dalla ricerca egocentrica della soddisfazione dei nostri desideri. La saggezza ci fa da guida in mezzo a questo labirinto di idee e di filosofie. “Soprattutto, figlio mio, stai attento alle tue emozioni perchè possono pregiudicare tutta la tua vita” (Proverbi 4:23).
Parlare con criterio. Probabilmente piú danni sono stati fatti da lingue agitate e fuori controllo, che da tutte le armi impiegate nelle guerre della storia dell’umanitá. Quante volte tu, e io, abbiamo detto qualcosa precipitosamente e ,quasi immediatamente, avremmo voluto non avere detto quelle parole? Questo succede infinite volte, tutti i giorni e ci sono persone che hanno fatto di questo un’abitudine. La saggezza, insegna il saggio, aiuterá a frenare la nostra lingua. “Figlio, stai attento a quello che dico attraverso la mia saggezza e comprensione. Allora, tu saprai come comportarti e le tue parole dimostreranno che tu conosci le cose” (Proverbi 5:1-2).
Disciplina per evitare il male e le sue conseguenze. Nel mondo degli affari, frequentemente, scorciatoie e pratiche ingannevoli, sembrano essere il migliore mezzo per ottenere il risultato desiderato. Ma normalmente, il lucro immediato, è superato rapidamente da conseguenze disastrose. Si possono perdere la fiducia e il rispetto dei clienti o impiegati, vendite, e perfino l’ impiego ed anche un’ impresa. La saggezza ci insegnerá a fare ció che è corretto e non ció che è conveniente. “Le ingiustizie che un uomo cattivo commette sono come trappole; è preso nella rete del suo proprio peccato. Muore perchè non ha controllo: la sua pazzia lo porterá alla tomba” (Proverbi 5:22-23).
Conoscere meglio l’Autore della saggezza. Ti piacerebbe incontrare e relazionarti con l’artista che ha pitturato il quadro da te preferito o ha scritto il libro che piú ti è piaciuto? Salomone dice che per conquistare la saggezza, bisogna conoscere il suo Creatore. “La base di tutta la saggezza è l’obbedienza e il rispetto al Signore. Si, chi conosce Dio, ha una vera comprensione della vita” (Proverbi 9:10).
Il mio consiglio per te: cerca la saggezza! Il mondo in cui vivi, ne ha molto bisogno!
A risentirci la prossima settimana!
05 – Dipingere la tua visione
febbraio 23, 2009 by Redazione
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Ogni buona visione è degna di essere condivisa. La persona che condivide il suo sogno ha il privilegio di vederlo crescere. Tale sogno diventa più grande di quello che la persona che lo ha ricevuto può immaginare. E coloro che lo ricevono spesso lo sentono come proprio.
Nel disegnare il tuo sogno per gli altri, assicurati di dipingere i seguenti dettagli:
L’Orizzonte per dimostrare le incredibili opportunità che abbiamo innanzi.
Il Sole per dare agli altri calore e speranza.
Le Montagne per rappresentare le sfide che ci stanno innanzi.
Gli Uccelli per ispirare a volare in alto come le aquile.
I Fiori per rammentare a tutti il piacere del viaggio.
Un Sentiero per offrire direzione e sicurezza.
Te Stesso per dimostrare il tuo impegno verso la vision ricevuta e verso loro.
Gli Altri per mostrare la loro collocazione e dimostrare che credi in loro.
Quando condividi il tuo sogno ed includi gli altri, non esiste limite a ciò che si può raggiungere.
L’impossibile diventa raggiungibile!
04 – Dove abbiamo inserito Dio?
febbraio 16, 2009 by Redazione
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Isaiah 30:1-5
Leader ed organizzazioni pianificano di continuo programmi e progetti. Il profeta Isaia ammonisce i leader che pianificano senza prima consultare Dio.
Nessuno conosce il futuro, eccetto Dio, che lo ha pianificato e lo controlla costantemente!
Teniamo a mente la seguente equazione quando pianifichiamo: la nostra preparazione + la Provvidenza Divina= Successo
I Leader devono sempre chiedersi se il loro programma è in armonia con quello di Dio.
Inserire Dio nella nostra pianificazione significa afferrare quella sicurezza che ci da forza quando il programma stesso è messo alla prova e sembra destinato a fallire.
Ricordiamoci che Dio non inizia un programma che non porti al successo, anche se spesso questo avviene tra mille difficoltà ed ostacoli.
03 – Rendiconto
febbraio 12, 2009 by Redazione
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“Avendo cura di agire bene non solo davanti al Signore, ma anche davanti agli uomini” – II Corinzi 8.21
In un’ epoca di diritti individuali, il principio del “rendiconto” si oppone direttamente alla natura popolare. Il nostro orgoglio, egocentrismo e auto-sufficienza si ribellano all’idea di dovere rendere conto agli altri della nostra condotta.
Intanto, il rendere conto e’ un forte insegnamento biblico che arricchisce la nostra ricerca di vocazione spirituale. Attraverso le Scritture, Dio ci insegna che siamo responsabili tanto davanti a Lui, quando davanti agli altri, per il nostro benessere e per la nostra crescita personale.
Il rendere conto agli altri, e’ un modo saggio di ottenere controllo ed equilibrio. Sia nei confronti di un responsabile nel lavoro, o di un amico personale, tutti necessitiamo di qualcuno che sia capace di orientarci e anche di incoraggiarci. In queste situazioni, Dio provvede a una certa misura di protezione, permettendo che altre persone osservino e discutano con sincerita’ i nostri punti deboli i quali, altrimenti, ci potrebbero portare alla rovina.
Ammettiamolo: a nessuno piace mostrare le sue deficienze, specialmente a un’altra persona. Pero’, sottomettendoci a qualcuno di cui nutriamo molta stima, o a qualcuno che abbia autorita’ su di noi, siamo vincitori. Stimoliamo la nostra performance e acquistiamo la certezza che la nostra liberta’ non si trasfomera’ in abuso.
Paolo, sebbene fosse l’apostolo piu’ preminente della sua epoca, continuo’ rendendo conto alla sua comunita’ in Antiochia, ritornando a lei periodicamente per fare un rapporto delle sue giornate. Timoteo, giovane predicatore dal forte temperamento, rendeva conto a Paolo. Prima di questo, i discepoli di Gesu’, furono inviati due a due, non solo per mutuo supporto ma anche per dare conto delle loro azioni l’uno all’altro.
Invece di evitare o resistere a tali relazioni, dobbiamo dare grazie a Dio per questo mezzo veramente pratico che promuove la nostra crescita spirituale e sviluppa il nostro senso di responsabilita’.
Dio ci progetto’ in modo da avere una permanente coscienza che rende conto a un Creatore che tutto conosce, cosi’ come lo facciamo nelle nostre relazioni personali che possono perfezionare le nostre abilita’ ed il nostro spirito, con l’incoraggiamento, il rimprovero e il saggio consiglio.
“Il ferro affila il ferro, cosi’ l’uomo affila il volto del suo compagno” – Proverbi 27.17.
01 – Se cadi, rialzati
settembre 28, 2008 by Redazione
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Il fatto di andare al tappeto e’ un evento interessante, ma l’aspetto più importante e’ la durata del tempo che ci vuole per rialzarci!
Nella vita, noi tutti avremo problemi. Getteremo la spugna, piangendo della sconfitta, oppure ci rialzeremo il più velocemente possibile?
Quando cadi, impara la lezione e le ragioni della caduta e mettiti in piedi il prima possibile. Impara quanto puoi dai tuoi errori per rientrare subito nella gara. Guarda ai tuoi errori nello stesso modo con cui Henry Ford guardava ai suoi. Henry Ford usava dire: “ Il fallimento e’ l’opportunita’ di iniziare di nuovo in modo piu’ intelligente”!

